Attività propedeutica all'insegnamento "monitorata"

Articolazione dell'attività propedeutica all'insegnamento "monitorata" presso gli enti formatori

L'attività propedeutica all'insegnamento "monitorata" riconosciuta per accedere all'esame DITALS di II livello come integrazione al possesso del Certificato di DITALS di I livello può essere svolta presso gli enti monitorati DITALS, gli IIC e le Università.

Le indicazioni sotto riportate intendono fornire una guida di riferimento per l'organizzazione del percorso minimo di 60 ore richieste per l'accesso.

A coloro che intendono usufruire di questa possibilià sia per l'accesso al I livello che per  il successivo passaggio al II livello si suggerisce di svolgere tale attività in due diversi contesti di apprendimento.


Struttura consigliata per gli enti formatori:

1. Attività di osservazione dei processi pedagogico-didattici messi in atto nella classe dall’insegnante e esame delle dinamiche che intervengono nei gruppi di apprendenti stranieri nel corso delle attività di insegnamento/apprendimento. (circa 20 ore).

2. Attività di sperimentazione didattica: i tirocinanti concordano con l’insegnante modalità e tempi di realizzazione di attività didattiche di insegnamento da sperimentare con gli apprendenti stranieri nella classe di lingua e elaborano quindi apposite attività didattiche commisurate al livello di competenza degli allievi sulla base dei seguenti parametri:

a) Definizione degli obiettivi glottodidattici da raggiungere in termini di capacità di uso della lingua. A questo proposito si deve fare riferimento ai descrittori per ogni livello di competenza contenuti nel Quadro comune europeo di riferimento per le lingue.
b) Indicazione dei tempi di realizzazione delle attività da comunicare e fare rispettare dai discenti stranieri.
c) Indicazioni precise in merito a quale momento dell’unità di lavoro inserire tali attività.
d) Contenuti (funzionali, morfo-sintattici, lessicali e culturali) da evidenziare per ciascuna attività.
e) Abilità linguistiche interessate dallo svolgimento delle attività.
Questa fase dell’attività di tirocinio, che può richiedere fino a 40 ore (progettazione, elaborazione e sperimentazione in classe), può essere seguita da una breve simulazione di intervento didattico.

A conclusione del percorso l'ente erogatore potrà chiedere al tirocinante di presentare una relazione delle attività svolte.

Per approfondimenti si rimanda agli atti del primo seminario per formatori e somministratori DITALS, Diadori P., Semplici S. (cur), Qualità della didattica e tirocinio formativo per italiano L2, Guerra ed. Perugia, 2009.